Star Wars IV: Una nuova speranza (quella che perderò)

Non è che non mi piaccia la scienzafanta (come la chiama Latouche), è che ho dei grandi problemi di aderenza alla realtà. Boh, questo me lo diceva l’analista, poi me ne sono andata perché la verità ti fa male, lo sai, e nel mio mondo incantato io ero davvero convinta di essere di una concretezza disarmante.

E invece IO SONO ACQUARIO.

Se avessi conosciuto Brezsny molto prima, tutto questo non sarebbe successo e adesso sarei una persona consapevole dei miei limiti e forse vivrei ancora qui, sulla terra, fra voi umani, invece di camminare a 5 parsec dal suolo (parsec l’ho imparata oggi, vi prego di essere orgogliosi dei miei progressi).

Quindi capite bene che vivere fuori dal mondo e appassionarsi anche alla fantascienza potrebbe essere deleterio per la mia fragile psiche.

Ma oggi, 20 settembre 2012, alle ore 15:30 circa, ho deciso di abbandonare le mie riserve e far partire il IV episodio di quella che voi chiamate LA Trilogia. LA.

Occhei, cominciamo. Al primo fotogramma già mi parte l’ansia, ma apprezzo l’effetto scorrimento dell’introduzione perché fa molto Power Point e quindi very sympa.

Scopro subito di avere un inconscio starwarsiano poiché io dico LA MORTE NERA da prima ancora di imparare a parlare, e questo è a dir poco inquietante.

Ho passato due ore con l’animo di una innocente creatura a cui hanno appena detto che Babbo Natale non esiste e nemmeno Gesù Cristo e i mini pony.

Perché, vi chiederete.

Ora vi faccio un breve elenco di tutto quello che sapevo su Star Wars :

1. secondo me, non c’era alcun umano, a parte Leila.

2. secondo me, Luke Skywalker e Darth Vader erano la stessa persona, ma sicuramente saranno parenti e adesso sarò costretta a guardarmi gli altri due episodi per scoprirlo, fanculo.

3. secondo me, Luke Skywalker era un robot, ma questo si capisce facilmente dal punto 1. Quindi ritrovarmi un adolescente imberbe mi ha fatto male all’anima.

4. secondo me, Ian Solo era una specie di guida spirituale, pure lui.

5. secondo me, Obi-Wan Kenobi era Yoda, che è uno degli unici motivi per cui ho visto quest’episodio e invece non c’è e quindi fanculo, bis. Un umano non può chiamarsi Obi-Wan Kenobi, dai.

6. secondo me, quelli tutti bianchi dell’esercito del male (non lo so come si chiamano, occhei??!!), erano proprio di un altro film.

Immagino ora possiate capire che quelle due ore sono entrate nella mia vita con la stessa aggressività della verità rivelata.

Ho passato tutti questi anni nella confusione stellare. E nessuno ha fatto niente per salvarmi sul serio. Dovevate legarmi ad una cazzo di sedia e obbligarmi a guardare pure quei 3 episodi che dite facciano cagare. TUTTI, dannazione. Come avete potuto permetterlo?

Adesso passiamo alle critiche:

1.  L’impero del male è vestito come gli spermatozoi di Woody Allen, e questo è inaccettabile per un cattivo.

2. Perché ai mostri esce del sangue umano quando li ammazzano? No, il sangue dei mostri è verde o giallo, e lo sanno tutti.

3. Ian Solo è un tamarro del tipo Jersey Shore, ma pronunciare una delle frasi che mi dicono più spesso, e cioé “non so se ucciderla o innamorarmi di lei”, gli fa guadagnare 5 punti ironia. Resta comunque un grandissimo zarro, e gliene diamo atto.

4.I sistemi fognari intergalattici non mi sembrano granché efficienti.

5. Leila è una grandissima stronza e avrei desiderato una guerra scatenata dall’attimo in cui dice a Ian di levarle di torno Chewbecca. Se lo sarebbe meritato.

6. Nel momento della vittoria della battaglia finale, Chewbecca, ricevendo l’abbraccio di quella stronza di Leila, avrebbe dovuto staccarle la testa con un morso. Sarebbe stato avvincente.

Ma passiamo ai lati positivi:

1. Film della madonna anche in assenza di uomini fregni e/o con barba folta. (Il vecchio non vale, no)

2. Far recitare il robottino Emilio è stato un colpo di genio.

3. Chewbecca e D3BO avrebbero dovuto vincere il Nobel come migliore attore non protagonista, specie il robot Ferrero Rocher perché è un esaurito mentale.

4. Gli effetti speciali non sono tanto ridicoli, tipo quelli di Matrix (sì, mi fa cagare e non lo guarderò, no), per cui è tutto molto accettabile.

5. Non ho capito cosa c’entrino i dinosauri, sinceramente, ma questo, più sapere che cazzo di fine abbia fatto Obi-Wan (se è morto davvero mi incazzo di brutto), mi obbligheranno a guardare gli altri episodi, per cui bravo George, ce l’hai fatta, bastardo.

6. Lo scambio imbarazzante di battute tra Ian e Luke per cercare di capire se entrambi si vogliono calare la Principessa, secondo me, vale tutta la saga.

Immagine

ps: da oggi potrò capire finalmente il 50% delle battute che mi fate di solito. Un piccolo passo per Sonia, un grande passo per l’umanità.

 

[ sicuramente a questo punto avrete l’ansia di sapere cosa sia successo nell’episodio successivo ]

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