Star Wars V: L’impero colpisce ancora, ovvero Leila bacia tutti.

Ho accumulato 7 giorni di aspettative ma eccoci qua, a guardare “l’episodio migliore”, secondo voi.

Mi sento sempre come una vergine che attende di essere deflorata la prima notte di nozze, ma allo stesso tempo è angosciata all’idea che il genitore dovrà assistere all’atto.

Non so se questa recensione potrà essere all’altezza della prima, perché lì ero davvero pura, tabula rasa, diciamo. Oggi avevo già le idee chiare sull’identità dei personaggi, almeno. Ma procediamo con alcune osservazioni positive:

1. Vedo che il simpaticissimo power point non è stato ancora abbandonato, e confermo che LA MORTE NERA fa sempre molto ridere, cioè non so voi, ma io non riesco a restare seria. Dai cazzo, LA MORTE NERA.

2.Siamo passati dal paesaggio desertico alla neve e il cambio stagione ha il merito di rendere Han Solo meno zarro, almeno esteticamente. (sì ho scritto Han invece che Ian, apprezzate la finezza)

3. Minuto 5:38 Epic Win di Leila (“Questo è un addio” “Sì, e allora?”) che, però, perde subito i punti stronzaggine, ritornando femmina che poi si pente e corre dall’amato, ma facendo la finta tonta, male, per non ammettere che copulare nell’iperspazio con Han lo gradirebbe non poco.

4. La bruttezza di Luke nelle prime immagini (ma anche dopo, dai), quando è ridotto veramente male che manco io l’altro giorno a lavoro con la febbre, è la dimostrazione e conferma che, anche non mettendo Johnny Depp, un film potrebbe funzionare.

5. La tenerezza di Ciube che si dispera per Luke è commovente, cose che nemmeno un fidanzato farebbe per te.

6. Il triangolo Han-Leila-Luke è tutto quello di cui avete bisogno per comprendere le relazioni sentimentali e sopratutto alcuni stereotipi sui maschi e le femmine.

7. L’atteggiamento di Leila con Han, si capisce subito, è la sintesi dello “iac e damm nu picc” che si dice dalle mie parti. Ovvero “che schifo, dammene un po’ “, tipico delle donne che per forza proprio se la devono tirare ma sbavano dentro per averti. Maschi, non vi fidate di quelle così, che poi fate la fine di ‘sti due cornuti di Han e Luke.

8. L’apparizione improvvisa di Yoda è stato un momento meraviglioso molto simile a quello di quando vedi l’uomo che ami finalmente nudo, e/o, meno sensualmente, a come quando i bimbi con cui lavoro mi vedono entrare in classe per liberarli, manco fossi la madonna con tutti i segreti di Fatima.

9. “Ti amo”, “Lo so” fa acquistare punti uomochenondevechiederemai a Han, ma comunque non c’è bisogno di tirarsela così tanto per quei due bicipiti scarsi che hai, amico. Ma è chiaro che “Teorema” vale anche nella fantascienza, e George lo sapeva prima ancora che Ferradini la scrivesse.

Adesso passiamo ai lati negativi e/o mie modifiche che apporterebbero migliorie significative al film:

1. Ho capito che vi piace tanto Darth perché, oltre a essere il Lato Oscuro più sensuale, come dice Yoda, è chiaro che i buoni, con quelle tute dell’ANAS, non ce la possono fare. Il nero è elegante, è sexy, sfina, mentre l’arancione, personalmente, mi sbatte un sacco. Quindi, caro George, per me è no. Dovevi pensarci bene a questa cosa, chiedermi un consiglio, che ne so. Ti avrei aiutato pure gratis.

2. Questa mossa di illudermi nominando Yoda nei primi minuti, facendolo poi apparire solo al minuto 45:27  è tipo il “ci vediamo dopo la pubblicità per le altre notizie del telegiornale” e poi tu aspetti per un tempo infinito, e intanto ti sei comprato già il mondo apparso negli spot, e poi invece torna il giornalista e ti dice “per oggi è tutto, a domani”. Cioè, vaffanculo, ecco. Ci sono rimasta male.

3. Disegnare i robot nemici (che sicuramente hanno un nome, perché in Star Wars ha un nome assurdo pure lo scopettino del cesso) come la versione futurista e meccanica degli elefanti di Dalì, ha fatto sì che mi ci affezionassi parecchio e provassi sentimenti di pena nel vederli esplodere e crollare su se stessi. Ci si poteva lavorare di più con la fantasia.

4. Quando Yoda recupera il rottame dal lago virulento, io avrei preferito che Luke gli dicesse “E grazie al cazzo, maestro Jedi, che so’ 800 anni che controlli la Forza, siamo bravi tutti così”. Secondo me era più di impatto, ma forse Lucas avrà pensato che sarebbe stato troppo volgare.

5. Ma Darth gli doveva per forza far saltare la mano a Luke? Cioè non ce l’ha un cuore? Che poi dopo due minuti gli dice pure che è suo padre, boh. Sei una merda, punto. Non è educativo.

6. Quando Luke perde contro Vader, secondo me, George sarebbe stato moralmente obbligato a far comparire Yoda a dirgli: “Te l’avevo detto, testa di minchia”.  O “io avere detto te”, cose del genere, come parla lui,no?

7. Lucas avrebbe dovuto risolvere questo grande problema di guardare ‘sta trilogia aspettandosi da un momento all’altro l’arrivo di Ciripiripì Kodak. A me sembra davvero un grande disagio passare 6 ore così.

8. C1 viene ripulito solo alla fine del film da tutta quella merda che c’aveva addosso dall’inizio. Perché nessuno si preoccupa di lavarlo? L’igiene è fondamentale anche nella robotica.

9. Non viene spiegato come diamine faccia Leila ad avere sempre vestiti puliti in qualsiasi luogo si trovi. Sempre.

Ora arriva la parte delle domande e delle cose che ho pensato durante la visione :

1. Ma Bear Grylls l’ha ammesso che gliel’ha data Star Wars l’idea di dormire nello stomaco degli animali squartati, che voi sappiate?

2. Sapete cosa si prova a giocare a giochi tipo Asteroid Evasion senza aver mai guardato Star Wars?

3. Voi non avete avuto un principio di conato quando C1 sputa quella roba dal cervello? Io sì, e stavo bevendo il tè che aveva più o meno lo stesso colore. L’ho lasciato a metà.

4. Ma il pitone che viveva a Dagobah (vabbé l’ho googlato, sto male, ragà) che ruolo ha? Nessuno? E siete sicuri possa sopravvivere in quell’habitat?

5. Quando è comparso quel morto vivente a parlare con Darth, boh, un grande capo, non so, (quello nell’ologramma no?) ho pensato “e questo mo’ chi cazzo è?”. Domanda che non ha ancora trovato una risposta, ma ok.

6. Quando il morto vivente è comparso, facendo allusioni al fatto che Luke fosse il figlio di Skywalker (che oggi ho capito poi perché l’altra volta li confondevo, cioè questo si chiama Anakin, e poi scoprirò perché è diventato Darth Vader), io ho detto: “Minchia no, ti prego”. Che si è trasformato in “Minchia oh, è come se mio padre un giorno venisse e mi dicesse: è vero che ti ho regalato il libro di Gramsci alle elementari, ma adesso voto PDL perché tanto la sinistra fa cagare al cazzo”, quando poi ho intuito che forse Anakin prima era un buono che evidentemente s’è rotto le palle ed è passato al Lato Oscuro. Sarà difficile superare questo trauma per Luke. Spero che nel VI episodio lo mandino in analisi.

7. “La potenza è nulla senza il controllo”, ora ho capito la pubblicità degli pneumatici Pirelli.

8. A voi non v’è preso un colpo quando alla fine compare Darth dal nulla durante il combattimento con Luke? A me sì.

9. Leila sei una stronza.

Immagine

Da questi due episodi, con annessa confusione che si ingigantisce sempre di più, ho capito che è bellissimo aver vissuto in una grotta per tutti questi anni.

[sono quasi sicura che dell’Episodio VI non potrete proprio farne a meno]

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9 Pensieri su &Idquo;Star Wars V: L’impero colpisce ancora, ovvero Leila bacia tutti.

  1. Ancora brava, ma non potrei sopportare ancora. Solo la follia della tua età merita maggior plauso. E’ tardi quindi non aggiungo altro, ma sto sorridendo. Mi è piaciuta.

  2. “La tenerezza di Ciube” è la cosa che mi fa capire cosa c’è dietro relazioni stile ‘Brenda Asnicar e Carlos Tevez’ 😉

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